Diciassette Pollici

30/08/2003

Buon Compleanno

 Compleanno di Chiara

Alla mia coinquilina di Blog.

Manuele
postato alle 11:10:39 13 Commenti

27/08/2003

Gli uomini


Caffè Con gli uomini possono capitare alle volte cose come: gli chiedi di scendere a comprare il pane, loro dicono "va bene, cara", escono, e dieci minuti dopo ti ritornano su con due caffé espressi, il "Corriere della sera" e, ovviamente, senza un grammo di pane.
Capita.
E a me nemmeno piace leggere il "Corriere"...

Chiara

p.s. e connettersi con un portatile a 56K per chi è abituata a ADSL e splendido mouse ottico è una mezza impresa
postato alle 17:34:50 5 Commenti

26/08/2003

Le cose che mi piacciono di Perugia


Da quando Manuele si è iscritto all’università qua (e ci ha preso una stanza in affitto ecc.) è capitato anche a me di starci per brevi periodi, e di vivere la città in qualche modo.
E ci sono alcune cose che mi piacciono, altre meno, alcune tantissimo.
Allora, le cose che mi piacciono (so che per rispettare la nuova moda in fatto di liste dovrebbero essere 31 le voci, ma io non sono alla moda e quindi ne elenco solo 7):
1. Naturalmente la Libreria di Via Oberdan (di cui già ho scritto, e dove qualche giorno fa ho comprato: Denti bianchi di Zadie Smith e La curva del latte di Nico Orengo – da entrambi mi aspetto molto).
2. La pizzeria Mediterranea in centro: meravigliosa pizza napoletana.
3. La torta al testo (al Ristoro, fuori Perugia, poche centinaia di metri prima della più celebre Maria, con vista, pochi passi più in là, sul Trasimeno)
4. Il panificio Santino dove fanno la più buona crostata di crema e ricotta mai assaggiata.
5. Le comari che parlano da una finestra all’altra e in pieno centro storico.
6. La via dell’acquedotto, e le casette che vi si affacciano: basse porticine da nani, che fanno da ingresso ad appartamenti che stanno all’ultimo piano di condomini di tre (o quattro?)
7. Che è tutto un sali-scendi, che non si può andare in macchina, e che non essendo amanti dell’autobus ci facciamo un sacco di scarpinate per andare in centro e tornare (il che fa bene alla non-proprio-messa-bene linea)
E’ tutto: ovviamente il corso, la fontana, le chiese e tutto il resto è scontato e non sto nemmeno a dirlo.

Chiara

postato alle 20:50:09 2 Commenti

22/08/2003

Per dieci giorni...

Saremo qua:

 Perugia

Non aspettatevi quindi troppi post in questo periodo, ok? :-)
Saluti

Manuele & Chiara

postato alle 14:23:21 3 Commenti

21/08/2003

I sempreverdi


Ho scoperto ieri sera che detesto giocare a Monopoli: sì, proprio il sempreverde Monopoli, il più classico, il più amato tra tutti i giochi in scatola.
E la ragione è semplice: son riuscita a perdere, ieri sera, dopo che mi ero anche aggiudicata Parco della Vittoria e Viale dei Giardini.
Il tutto, a quanto pare, perché ignoro ogni più minima e elementare regola del mercato, non voglio imparare che cosa sia il rischio, e perché son completamente incapace di fare una contrattazione. Sic!
Ok, ho capito: nel mio futuro non ci sarà l'imprenditoria, e nemmeno la gestione di un albergo. Fortuna che ho sempre sognato di fare la scrittrice, e con lo Scarabeo me la son cavata sempre benino: ecco, lo Scarabeo, quello sì che è un gioco!

Chiara
postato alle 13:15:04 11 Commenti

20/08/2003

Facciamo il punto esclamativo


Salve diciassette-lettori.
Avete letto questo articolo qua?
Ora, non voglio per forza difendere i blog, solo perché io ne tengo. Solo voglio parlare un po' dell'operazione che fa questo giornalista del Corriere.
Dunque, intanto il tipo non è molto gentile, certo.
Non è molto informato: linka indistintamente, mettendo tutto insieme e facendo confusione, blog come theGNUeconomy o Quintostato, e portali che offrono il servizio come Clarence o Splinder.
Non è molto originale nemmeno lui: criticare mettendo in evidenza "il peggio di" e usando la cara vecchia figura retorica dell'anafora (proprio questa qua che ho usato anche io: c'è questo, c'è quello, c'è quell'altro) non è proprio tecnica nata ieri.
Certo scrive cose che non si possono non condividere, chiunque si fa il giro di Blogolandia le nota: il "minimismo", i punti escalamativi, quelli di sospensione. Ma son queste nate coi blog, per caso? Non è che fanno parte di quelle tendenze letterarie degli ultimi anni, di un volersi avvicinare al parlato, alla quotidianità, al linguaggio cinematografico e radio-televisivo, prima, e poi anche internettiano? Quando ho partecipato ad una lezione di scrittura creativa, tenuta da Firenza Guidi, la docente ha esordito dicendo: "Mi raccomando non fatemi i tre puntini di sospensione. Non ne posso più di vederli", e lei di solito non fa lezione a bloggers.
I blog sono strumenti. E come strumento a me piace tantissimo, e trovo che davvero sia originale e potente. Se vado a guardare ai contenuti dei molti blog ce ne sono alcuni che mi piacciono, altri no, come i libri, come i film.
I contenuti sono minimalisti e poco originali, dice l'articolista del Corriere: io dico che non ci trovo niente di strano, che non ci si può aspettare niente di eclatante da gente normale, che scrive spontaneamente, come le pare e senza essere controllata e filtrata da nessuno, che cede ad una tentazione, alle volte ingenua, ma anche irresistibile. E dico anche che ci sono circa una dozzina di bloggers bravissimi, che scrivono in modo originale e che è un piacere leggere.
E c'è anche da dire che quando nascono dei nuovi strumenti, si tende ad usarli così come si usavano quelli vecchi, riversandoci quello che ci stava di là: così nei blog ci sono gli articoli stile giornale, e le pagine di diario. Ed è riduttivo pensare che ci siano cose che vanno bene e cose invece no. Piano piano tutto si stabilizza e si regolamenta da solo (a volte, non proprio da solo), e a volte è un bene altre no.
Insomma, io è così che più o meno la penso (puntini di sospensione) ecco (punto esclamativo + faccina sorridente)

Chiara

p.s. Ah, so che Manuele ora commenterà dicendo per l'ennesima volta che io sparo sulla Croce Rossa: ma questo tipo qua a me irrita anche perché ha citato un sacco di blog e non il nostro (ari-punto esclamativo + faccina incazzosa)

postato alle 14:13:26 10 Commenti

18/08/2003

Mr. Cellophane

I tell ya Cellophane
Mister cellophane S
hould have been my name
Mister cellophane
'cause you can look right through me walk right by me
And never know I'm there. . .

Manuele

postato alle 12:22:36 2 Commenti

16/08/2003

Diciassette, confusi, pollici :)


Il foto-blog si aggiorna!
Come avevamo annunciato, ecco qui a destra pubblicata la nostra foto confusa.
Per quei pochissimi che ancora non sanno niente della "maglietta confusa", guardate qui. Bella, no?
postato alle 19:52:37 3 Commenti

14/08/2003

Comunicazione di servizio


Solo per dire che, visto ci sono stati internauti giunti a questi lidi digitando questa ricerca: "chiara video (perugia)"; e siccome ho una vaga idea di che video stessero cercando, tengo a precisare: io mi chiamo Chiara, il mio fidanzato studia a Perugia, ma io non sono quella Chiara (giuro!).
E poi, con 'sto caldo, dài, vi volete guardare certe cose? Ma leggetevi il nostro blog, che è meglio!

Chiara
postato alle 14:52:35 1 Commento

12/08/2003

A Mirabilandia

Ieri siamo stati qua:

 mirabilandia.jpg

(Giuro che là sopra l'unica cosa che pensavo era "Ma chi me l'ha fatto fare?!?" )

Chiara
postato alle 10:58:57 1 Commento

08/08/2003

Da chissà dove


Ebbene, dopo 7 anni di convivenza reale, e 4 mesi di convivenza virtuale, una ha bisogno anche dei suoi spazi! Vabbè, il modo più scemo che potevo trovare (ehm), per annunciarvi che ho aperto un altro blog tutto mio, dove trasferirmi di tanto in tanto quando voglio un po' (po)stare da sola. Si chiama da chissà dove , lo trovate qua, ed è ancora nella fase "lavori in corso" (temo lo sarà ancora per un bel po').
Buona visita.

Chiara

postato alle 16:47:15 8 Commenti

08/08/2003

La città che incanta


Allora, ieri sera, La città incantata, al cinema sotto le stelle, senza pagare il biglietto, perché i biglietti li fa Manuele, e se non fa entrar gratis almeno me...
La città incantata è davvero un incanto di film d'animazione.
Non so se è il più bello della storia, ma sicuramente è qualcosa che io almeno non avevo mai visto prima.
C'è un che di classico e di innovativo insieme, di antico e di moderno, un mix di cultura orientale e della più familiare cultura occidentale: così che scatta quel meccanismo di appartenenza e di identificazione, senza che si perda la sorpresa, l'originalità.
E anche c'è tanto di disegnato e un che di tecnologico, così la risoluzione che ora dà l'uso del computer arricchisce senza snaturare il fascino della tavola fatta a mano.
I personaggi sono meravigliosi: la bimba è una Alice nel paese delle meraviglie più modesta e buona, l'aiutante un attraente spirito fragile e forte insieme, l'antagonista la classica vecchia strega mezza scema.
A me, se mi chiedessero quale film rappresenta meglio di altri il nostro tempo, questo mondo di ora, io forse nominerei proprio questo: per tutte le cose scritte sopra, e anche per altre, che ora non so ben definire.
Voi, guardatelo.

Chiara
postato alle 11:57:22 3 Commenti

07/08/2003

Le certezze della vita


Bene, bene... rimando i post "acchiappa-audience" che avevo in programma sulle merendine e i gelati, o in alternativa un altro sui vecchi cartoni animati (visto che ci sono internauti che, stando a quanto attesta ShinyStat son arrivati qua cercando su Google "uan", "licia colò" e "bim bum bam"... mitico!), e vi linko questo post di (a proposito, ultima "pazzia" di Manuele: l'acquisto delle magliette confuse... a breve pubblicazione di relativa foto). Ora, tutto tristemente vero e ridetto quello che scrive il titolare sul TG2, e quello che si legge nei commenti a proposito degli altri TG, ma una cosa a loro favore (dei TG) io la aggiungerei: avete presenti quei servizi, sempre uguali di anno in anno, ai quali ogni lustro circa viene fatto un restyling, come cambiamenti di modelli di auto circolanti e di look delle comparse?
Insomma, i servizi sul caldo, appunto, con le solite immagini di quelli coi piedi nella fontana, o di quello in pigiama a strisce che si rigira nel letto; oppure il servizio mitico sul gelato, con il nutrizionista che mostra la coppetta di gelato e poi ci toglie col cucchiaino la panna montata e dice quante calorie sono con e senza; oppure, quelli sul cenone di Capodanno, con il cotechino e le lenticchie sulla tavola mega imbandita di tovaglie rosse e oro, candele e porcellane. Ora, è vero che non son notizie vere, che sono idiote, ecc. ecc... ma vuoi mettere quanto son rassicuranti?
Insomma, è come quando ai primi di dicembre cominci a sentire in giro Jingle Belle e ti senti già a Natale.
Sai che appena il termometro comincia a scendere arriva il familiare servizio sul freddo e sul vaccino per l'influenza; sei sicuro che subito ai primi di marzo, in almeno un telegiornale ogni giorno, per un paio di mesi, si parlerà delle allergie al polline; sai già che a giugno non appena accendi la televisione ti verrà ricordata come deve essere la corretta esposizione ai raggi solari per evitare ustioni e melanomi; e alla riapertura delle scuole non mancherà chi ti farà notare quanto sono pesanti gli zainetti degli scolari.
Pensate, in un mondo così sconclusionato e dove non si sa mai cosa ci può capitare, a quante certezze già abbiamo! Ehm...

Chiara

p.s. Le mie certezze di oggi, invece, sono che: stamani mattina finalmente ho comprato il masterizzatore; stasera finalmente vedrò La città incantata !
p.p.s. A breve anche post sul "programma di sky cinema" e su "come si fa ad aprire un pub", sempre a gentile richiesta dei nostri intrnauti.
postato alle 17:02:07 3 Commenti

06/08/2003

I toscani preferiscono le bionde (e le bevono pure)


aranciata E' caldissimo, lo sappiamo, e che fare se non parlare di una delle due o tre cose che in situazioni del genere diventano vitali? L'aria condizionata in auto, un ventilatore potente (possibilmente da soffitto) in camera, un frigo pieno di bibite.
Ecco, oggi appunto voglio parlare di bibite, visto che già lo fanno altri, e lo hanno fatto qui e qui, e anche qua e di qua .
Trovo anche io meravigliosi sia il lungimirante Estathé, che la mitica, semi-introvabile e carissima Cedrata Tassoni, e forse sono una delle poche al mondo a trovare assolutamente imbevibile il Bacardi Breezer(di cui fanno una bellissima pubblicità, devo ammettere); ma devo dire che noi qui in Toscana abbiamo un posto speciale nel nostro cuore per la Spuma.
Cosa sia realmente la Spuma non è semplice da individuare: si tende a dare questo nome a qualsiasi cosa gassata e analcolica, c'è in tutti i gusti, arancia, cedro, cola...
Ma solo in Toscana, da quel che ho potuto vedere, se in un bar chiedi "una Spuma" (all'arancia o al cedro...) ti dànno una cosa ben precisa, un bel bicchierone di liquido gassatissimo e dolcissimo, generalmente da una bottiglia di vetro etichettata con nomi che non mi son mai rimasti in mente, alle volte alla spina.
In qualsiasi posto di altre regioni italiane alla richiesta, fatta automaticamente e da buona e fedele toscana, ho ricevuto risposte sconcertate, alle volte scocciate, o sorrisini d'intesa seguiti da "Toscana, eh?", e conseguenti bicchierate di Fanta o cedrata Tassoni (nei casi più fortunati).
Ricordo una vacanza in Calabria, quando io e Manuele osammo domandarne in un bar di Gioia Tauro: ci hanno incenerito con uno sguardo torvo e un "A noi non ci arriva questa roba", e per poco sembrava volessero mirarci e impallinarci (ci siamo salvati bevendo un succo di frutta alla pera).
Ecco, la Spuma è la vera bibita dell'estate, per me, e credo anche per una buona percentuale di toscani: quella che bevo fin da bambina al bar (e solo al bar, non so quanti ne abbiano mai comprata una bottiglia).
Ah, e c'è di più: tra tutte le possibli spume, la preferita è, da quel che ho potuto verificare, la Bionda: una cosa per l'appunto "bionda" di colore, ma non ho mai capito con cosa sia fatta, e pure il sapore è indecifrabile e unico, non assomiglia a nient'altro (provare per credere).

Buone bevute!

Chiara
postato alle 11:44:48 21 Commenti

05/08/2003

Il doppio!?!


Buon giorno diciassette-lettori!
Ritorno a scrivere qualcosa dopo le mini vacanze delle scorse due settimane (per le quali sono ancora un po' rintronata).
Facendo un giro veloce tra i vari blog che seguo, ho trovato curiosamente meno desolazione di quella che ci si immaginerebbe da un 5 di agosto da caldo record, e anche molte cosette stimolanti, come un nuovo weblog di replicanti di due bloggers assai noti; un articolo del buon Luca Sofri sulla notizia estiva del momento (i 3 milioni di italiani che farebbero finta di andar in vacanza chiudendosi in casa), ma soprattutto sull'associazione di psicologi volontari capeggiati da tale Massimo Cicogna che diffonderebbe tutte queste chicche , rigorosamente pubblicate e trasmesse sui nostri quotidiani, tele e radio giornali.
E poi a proposito di notizie, ce n'è una buona, a quanto pare: la vendita di romanzi in Italia, che in dieci anni è addirittura raddoppiata! Raddoppiata?!? E che sarà successo mai? Magari Cicogna & co. ce lo potrebbero spiegare con due o tre percentuali...

Chiara

p.s. dei finti vacanzieri parla anche la Lucarelli qui, come sempre da leggere.
postato alle 13:15:52 1 Commento

03/08/2003

Quizás, Quizás, Quizás


Questa canzone è stupenda! Stanotte l'ho cercata un po' ed ho notato che l'hanno cantata (o semplicemente suonata) tantissimi artisti, pure Gigliola Cinguetti.
Ma la versione più bella per me è quella di Nat King Cole.
E' stata comunque scritta da un Cubano, Osvaldo Farrés, nel 1947 (informazione trovata in un blog cinese, giuro! :) Comunque è una chicca di canzone (garantito diciassettepollici! :)

Manuele

"Quizás, Quizás, Quizás"

Siempre que te pregunto
Que, cuándo, cómo y dónde
Tú siempre me respondes
Quizás, quizás, quizás

Y así pasan los días
Y yo, desesperando
Y tú, tú contestando
Quizás, quizás, quizás

Estás perdiendo el tiempo
Pensando, pensando
Por lo que más tú quieras
Hasta cuándo? Hasta cuándo?

Y así pasan los días
Y yo, desesperando
Y tú, tú contestando
Quizás, quizás, quizás

Estás perdiendo el tiempo
Pensando, pensando
Por lo que más tú quieras
Hasta cuándo? Hasta cuándo?

Y así pasan los días
Y yo, desesperando
Y tú, tú contestando
Quizás, quizás, quizás

postato alle 10:25:46 4 Commenti

01/08/2003

Oggi giorno di paga... sono ricco!


Oggi mi hanno pagato il mese di servizio civile, in netto anticipo con i tempi: 97,65 euro.
Tutto eccitato noto che hanno pagato anche la ragazza del servizio civile volontario che lavora con noi... 433 euro e spiccioli.
Lei 25 ore a settimana, io 35.
Qualcosa non mi torna :-(
Vabbe', inutile lamentarsi; con il mio mega stipendio domani sera portero' Chiara a cena fuori e le comprero' un anello con due carati di diamanti chiedendole di sposarmi.
L'anello lo comprero' nella piu' esclusiva gioielleria di Ponte Vecchio e la cena sara' a base di aragosta e Champagne.
Quando ci vuole ci vuole.

"Dai Chiara, preparati"
"Dove mi porti?"
"A mangiare una pizza alla festa dell'Unità, non la fanno tanto male, sai?"
"E l'aragosta?"
"L'aragosta?"
"Si si, quella che mi hai promesso"
".... .... ...."
"con champagne e anello di diamanti!!! L'avevi promesso!"
"Chiara scusa, Ma dove le leggi queste storie?"
"l'hai scritte tu sul blog!"
"Ma i blog sono fatti per sparare cazzate! Non lo sapevi?"
"Ahm, vabbe'. Pero' stasera la quattro formaggi non la prendo"

Manuele

postato alle 19:23:51 1 Commento