Diciassette Pollici

30/09/2003

Al mondo c'è chi risica e chi rosica... io rosico.


Allora...
1) Se ti azzardi a criticare la politica degli Stati Uniti sei un comunista antiamericano, ingrato oltretutto.
2) Se ti azzardi a criticare la politica di Israele sei un bastardo antisemita e di riflesso pure antiamericano e quindi sempre ingrato.
3) Se ti azzardi a criticare la riforma del lavoro (chiamata, infingardamente, "Riforma Biagi") allora sei un brigatista rosso, stronzo terrorista.
4) Se ti azzardi a criticare Berlusconi, sei un comunista. Anti-italiano magari.
5) Se ti azzardi a criticare il modello di sviluppo occidentale, sei un comunista. O al massimo un anarchico insurrezionalista. E quindi sei al pari di quegli idioti che tutti incappucciati spaccano le vetrine in pseudomanifestazioni di protesta.
6) Se non fai niente dei punti 1,2,3,4,5 (ma anche 6,7,100,1000) allora sei il cittadino modello. Quello che ogni classe politica vorrebbe. Assenziente, servizievole, passivo. Un po' deficiente, machissenefrega.
Sono, ahimè, finite le opzioni.
IO NE PRETENDO UN'ALTRA PORCA MISERIA! DATEMENE UN'ALTRA!

Manuele

postato alle 13:19:18 Commenta:

30/09/2003

Una storia del XX secolo


Bukowski Pulp, il “pasticcio” di Bukowski, il suo ultimo romanzo, è dedicato alla cattiva scrittura: e già questa cosa me l’ha fatto stare immediatamente simpatico, prima ancora di leggerlo.
Ed è davvero un bel pasticcio la vita di Nick Balene, un grasso ubriacone con la passione per le corse dei cavalli, che fa di mestiere il detective privato e che pensa, con coraggiosa autostima, di essere “il più dritto detective di L.A.”.
Ma è una storia di degrado, di disperazione, di fallimenti: e il protagonista stesso ne è consapevole, mentre ciondola da un bar all’altro intrattenendosi in assurde conversazioni con i dispensieri, mentre cerca di risolvere i casi incredibili che gli vengono commissionati, lavorando senza metodo e rischiando la vita continuamente.
Pieno di citazioni, di stereotipi, di allegorie, tutto giocato sull'assurdo e il grottesco, questo libro a me è piaciuto, e l'ho trovato scritto bene, nonostante la dedica, perfettamente degna del testamento letterario di uno che con coraggiosissima autostima andava dicendo in giro di essere il più grande scrittore del mondo.

Chiara
postato alle 10:40:14 8 Commenti

28/09/2003

Black-out: tutto bene


Ok. Bisogna parlarne? Parliamone.
Io ho dormito della grossa stanotte. E in pratica non mi sono accorta di niente. Stamani ho sentito che in corridoio si lamentavano della mancanza di luce e acqua corrente. Mi sono rigirata dall'altra parte. Quando mi sono alzata, la luce era già tornata. (Bene, perché il bagno che uso di solito al mattino è senza finestra.) Ma ancora l'acqua no. (Il viso me lo sono lavato con la minerale.) Niente di grave.
I surgelati son rimasti integri.
Ho avuto una scusa per non mangiare la solita insalata a pranzo (non la si poteva lavare) e per far invece scorpacciata di roba grassa e nociva, come salumi e formaggio.
Ho visto tardi l'avvertimento di Splinder, che annunciava "lavori in corso" e intimava di non metter mano ai template (pericolo di autodistruzione), quando oramai io non solo ci avevo messo mano, ma ero finalmente riuscita a far funzionare il permalink a da chissà dove . Miracolosamente non ho perso nulla, e il permalink che non era mai andato ora va alla perfezione.
Tutto bene, quindi, anzi molto bene. Ah, e se volete la mia: in Italia c'è qualcuno che porta sfiga, molta sfiga.

Chiara

p.s. c'è un gran parlare dei feed RSS, che Splinder, a differenza di Clarence, non ha, e c'è questo blog aperto da Gaspar Torriero, appositamente. Io, quasi quasi, visto che sto diventando tanto brava con l'html (o in alternativa: "ho creato un mostro" dice Manuele) me lo faccio...

postato alle 22:09:42 3 Commenti

27/09/2003

Final Destination 2


Visto oggi... nel mio dolce far niente post-esame Ahhh.... che bella sensazione!
Ricapitoliamo: Esame dato, servizio civile finito, la prossima settimana arriva la C3... ed ho pure vinto una partita leggendaria a Hattrick! Insomma, oggi sono contento! C'e' solo una cosetta fuori posto... ma che ci vuoi fare.
Film sconsigliato vivamente ai deboli di cuore e soprattutto agli amanti del cinema.
Voto 5+ (il "+" dovuto ad una battuta del film, dove un tizio tutto spaventato e furioso si rivolge alla "Morte" chiamandola "falciatrice dei miei coglioni" :-)
Se c'avessi speso 7 euro, mi sarei un tantinello arrabbiato.
Ma fortunatamente non è stato così hihi

Manuele Quello che ora che ha dato l'esame di cinematografia pensa di saperla piu' lunga di Ghezzi.

P.s. Hattrick è un gioco online fantastico, il link è anche a fondo pagina.
postato alle 20:43:04 Commenta:

27/09/2003

>skip ads


Spero di non contravvenire a qualche regola sulla privacy con questo post, se dopo averlo letto qualcuno pensa sia così me lo dica e cancello, ok?
Allora, oggi mi arriva una mail dal gestore di >skip ads. Una normale mail informativa, in solo testo (e questo è importante!), per aggiornare gli utenti sulle novità del servizio (novità che già avevo visto da sola, ma questo non importa).
Quello che importa è che il messaggio si conclude così:
Questa è la prima mail che ricevi da quando ti sei iscritto a >skip ads. Non credo che te ne manderò altre. Se questo messaggio ti ha disturbato e vuoi assicurarti di non riceverne altri rispondimi con una frase surreale nel subject e degli insulti fantasiosi nel corpo del messaggio. Saprò capire.
Ecco, io è per questo che adoro internet: è più facile incontrare gente così meravigliosa! :)
Ehm, sì, lo so, lo so... è più facile anche incontrare le teste di cavolo, ma non pensiamo sempre al peggio, suvvia!

Chiara
postato alle 19:49:06 3 Commenti

25/09/2003

Rebecca di Hitchcock


La locandina di Rebecca, la prima moglie Ci sono questi vecchi film, che una non conosce, se non per fama, e perché conosce il regista (come non conoscerlo?), ha visto altri film suoi.
Poi una sera, per caso, ne vede uno, magari perché il fidanzato deve preparare un esame sulle tecniche cinematografiche, e questo film è materiale d'esame, perché la cassetta se ne sta lì nella vetrina del salotto da un po' di tempo, perché non c'è nientaltro da vedere.
E una magari scopre che si tratta di un film meraviglioso, dalla tramma avvincente e per niente scontata, con giochi di regia e di luce impressionanti.
E quasi non le sembra un film sconosciuto, quasi le sembra uno dei suoi preferiti di sempre.
E pensa anche a quanti ancora ce ne saranno di suoi film preferiti, nelle vetrine dei salotti, che lei non ha ancora mai visto.
E a quante occasioni, e casi fortuiti dovranno capitare, perché li possa vedere.

Chiara
postato alle 13:10:59 2 Commenti

24/09/2003

Maledetti geni!


Ieri mi son ricordata di vedere l'Isola degli pseudofamosi, e ho dimenticato, invece la puntata di Report, che mi dicono essere stata bellissima.
Mannaggia!
E' che sono fatta così, io, già che guardo poco la televisione, e poi tenermi a mente le cose, gli appuntamenti, è impresa non da poco.
E' colpa dei geni. Sono come era il mio nonno artista, che mia nonna non poteva mandarlo a fare la spesa a comprare più di una cosa, perché era quasi impossibile si ricordasse di due, nemmeno a segnarsele: o sbagliava, o ne prendeva una soltanto, e quasi mai quella più importante.

Chiara
postato alle 21:25:32 5 Commenti

23/09/2003

Suvvia, isoliamoci!


Isola Oggi finalmente mi è riuscito di vedere una puntata dell' Isola dei famosi.
Dopo che diversi blogger qua e ne hanno parlato, mi sentivo in dovere di farlo.
Ma, accipicchiolina! Nemmeno ho fatto a tempo a capire bene chi sta dalla parte di chi, e chi gioca contro chi, o ad affezionarmi a chicchesia, che già il Ringo se n'è andato. Sic!
(parentesi) A proposito di Ringo: ma questo nome se l'è scelto perché da bimbetto, all'ora della merenda durante la pubblicità di Bim Bum Bam, sognava di entrare nella squadra dei Ringo Boys? (tu Manuele lo sognavi, già lo so - chiusa parentesi ).
Comunque, io, naturalmente, e non c'era nemmeno da chiederselo direi, tifo per il mitico Adrianone (in alternativa per il Silvestri, che mi sembra un pischellino niente male).

Chiara

postato alle 23:36:08 3 Commenti

21/09/2003

Ping-pong


Ieri, controllando la posta elettronica, tra il mucchio di mail pubblicitarie e di news letter e mailing list, ho trovato due lettere di due amici.
Uno era Mike , che mi scriveva di aver letto di là il mio raccontino su un omino che girava in bicicletta cantando storie, e questo gli aveva riportato alla mente un ricordo che era diventato una bellissima storia, da leggere qua.
L'altro era Simone, per dirmi che finalmente era stato pubblicato il suo primo libro.
Eh... son soddisfazioni.

Chiara
postato alle 11:42:04 1 Commento

19/09/2003

L'Home Video


Già, il silenzio è durato pure troppo. Ed oramai i "ti arriverà la macchina, non preoccuparti" di amici e parenti si son trasformati in prese per i fondelli più o meno velate del tipo di quelle di mio padre, ieri sera: "di C3 se ne vedono in giro, ora, eh?", "e poi te le tirano dietro... quei ragazzi che lavorano con me l'hanno ordinata e il giorno dopo già ce l'avevano"... Ehm, povero Manu :)
Il fatto che siam passati dal cinema all'home video spero sia solo da attribuire alla stagione: l'inizio autunno a me mette un sonno e un tedio! Non vuol affatto dire che siam diventati vecchi pantofolai che vedono i film solo in cassetta, sei mesi dopo che son usciti al cinema! E che se ne vantan pure (così si spende meno della metà, e il film te lo puoi pure riguardare...)! E nemmeno che ci faremo l'abbonamento a Sky! Essere e avereComunque...
I film che abbiamo visto (entrambi scelti da me, e non di gradimento di Manuele, che ha dormito al primo e scosso il capo durante la visione del secondo):
- Lontano dal paradiso : che è bello, bello in senso classico, quindi struggente, con una bravissima attrice (Julien Moore), che lo tiene tutto in piedi da sola, praticamente, con una bella musica, una storia "antica" e dolente.
- Essere e avere: definito da Manuele come "omioddio, il documentario sulla scuola elementare francese di campagna, e nemmeno doppiato, sottotitolato!"
Io l'ho trovato delizioso. Nemmeno avevo immaginato che potessero esistere scuole così, e non vi dico quanto mi sarebbe piaciuto frequentarne una. Poi questi bimbi sono così spontanei, belli, e il maestro è come ho sempre immaginato dovesse essere Gianni Rodari.
C'è qualcuno di voi che ha avuto il maestro alle elementari?

Chiara
postato alle 12:41:13 6 Commenti

19/09/2003

Il silenzio è durato pure troppo...


Ok, ci siamo distinti, ma ora può bastare.
Quattro giorni di silenzio sono sufficienti per questo mondo chiassoso (modo elegante per non dire che nessuno dei due aveva qualcosa da scrivere? hihi) In ogni caso questo silenzio prolungato significa che bisogna aggiornare gli amici bloggers e i lurker di passaggio su svariate cose.
Cominciamo da quella più importante: la C3 ancora non mi è arrivata piango stupidata
Secondo: sto aspettando la C3 come una donna aspetta le doglie (insomma, è una soddisfazione, ma quando verrà staccato l'assegno saranno dolori!)
Ehm... senza offesa per il gentilsesso, naturalmente rosa
Terzo: Dovrei studiare ed invece sto coltivando margherite fuori stagione per staccare i petali. E mi chiedo, sospirando continuamente, mi 'riva, non mi 'riva, mi 'riva, non mi 'riva, mi 'riva, non mi 'riva....
Quarto: stasera abbiamo visto il secondo Home video consecutivo. Nel frattempo non siamo più stati al cinema dopo "La maledizione della prima luna". E' grave dottore?
Non è che a ventisei anni già inizia la pericolosa discesa verso l'inevitabile senilità?
Sono seriamente preoccupato...

Manuele
postato alle 03:10:00 Commenta:

15/09/2003

Una vita spericolata


Il nostro week-end: sabato sera concluso fuori dalla concessionaria auto dove Manuele ha ordinato tre mesi or sono la sua C3, a spiare dentro caso mai fosse già arrivata e il titolare (chissà perché, dico io, perché no, risponde lui) non avesse avvertito; domenica pomeriggio a cercar di andare ad una festa paesana: partiti due volte, due volte tornati indietro, la prima per il freddo, la seconda, muniti di giacca, per passata voglia; domenica sera un po' di pc e di Miss Italia per me, partita della juve per Manuele.
Stamattina dormito fino a tardi, causa postumi del fine settimana davvero stressante.

Chiara
postato alle 12:15:48 7 Commenti

12/09/2003

Amare significa non dover mai dire mi spiace


E a proposito di colonne sonore.
Stanno dando Love Story, in questo momento, alla tv: una delle più svenevoli e sfigate storie d'amore che siano mai state tradotte in film.
Quando ero in tenera età adolescenziale avevo una passione per questo genere di cose: forse che il piangere a fiumi è condizione essenziale del processo di crescita delle ragazzine? Mah, non so se è così per tutte.
Noi eravamo fatte così: io e la mia amica F. ci prendevamo uno di questi film in vhs, facevamo pop corn, o cioccolata calda o scaldavamo le pizzette surgelate, e ci piazzavamo sul divano a piangere a diritto per due ore filate. Ma non pensate che eravamo malinconiche! Affatto: eravamo molto felici, da che mi ricordo, anche se forse non sempre ce ne rendevamo perfettamente conto.
Ora non ce la faccio proprio a vedere, o leggere, certa roba: forse ne ho fatto indigestione, o mi son fatta io cinica. Comunque, mi chiedo com'è che allora, negli anni settanta (Love Story è di prima che io nascessi), facevano questi film così "decadenti", così spudoratamente romantici e drammatici: una cosa che ora nessuno si sognerebbe di fare; certo, questo film qua aveva anche come tema quello dell'amore contro tutti e tutto (lui ricco, lei no, ecc.), che magari allora andava forte, ma alla fine era tutto basato su queste musiche dolenti, sui due attori bellissimi, innamorati come mai nessuno prima di loro, e mortalmente sfortunati.
Ma, davvero piacevano così tanto? Era considerato cinema di primo livello? A sentire i miei genitori sì, eccome... Loro lo adoravano, tutti lo adoravano... Mah.

Chiara

p.s. ah, e "Amare significa non dover mai dire mi spiace" al liceo ce l'avevo scritto su una pagina del diario, forse mi pareva che avesse un senso: ora mi sembra davvero una gran boiata, detto in tutta sincerità.

postato alle 16:54:14 13 Commenti

12/09/2003

Ring of Fire

Oggi la colonna sonora di questo blog sarà solo questa, in memoria.
postato alle 13:14:30 1 Commento

09/09/2003

Per associazione d'idee


Han Solo Oggi parlavo di Ally McBeal, il mio telefilm preferito, ecc.
E siccome l'attrice che interpreta la protagonista, la Calista Flockhart, a quanto pare è (almeno credo lo sia ancora: non sono molto aggiornata sui gossip) la fidanzata del bel Harrison Ford (è ancora bello no?), mi è venuta voglia di riguardarmi quel bel sogno di film che è Star Wars. Il primo, naturalmente... cioè ora forse si dovrebbe dire il quarto... ma... insomma, il solo, dài.
Vado a cercarmi il vhs, e mi auguro una buona visione. Quasi quasi mi faccio anche il pop corn.

Chiara
postato alle 21:43:27 Commenta:

09/09/2003

E i telefilm?


Calista Flockhart Va bene. Capisco che dovevano lasciarsi, Ally e Larry. Lei è l'avvocatessa single, e questa storia con Robert Downey Jr (che non mi è mai piaciuto, tra l'altro) durava ormai da troppo: o li facevano sposare (così finivano il sequel) o li facevano lasciare (ed io son d'accordissimo).
Ma, ora, perché trovare un modo così scemo?
Dunque, vediamo passo passo come è andata: prima lei fa un sogno premonitore dove lui la lascia con un biglietto, a cena lui le vuol chiedere di sposarlo ma il cameriere maldestro porta l'anello ad un'altra coppia (e lui invece di denunciare il ristorante interpreta la cosa come un segno del destino), il giorno dopo lui annulla il pranzo con lei per andare a mangiare un gelato con la ex moglie (in realtà per parlarle di Ally, se non che lei compare proprio mentre la bionda ex gli sta spalmando il naso di panna montata), poi ci son pianti e drammi shakespeariani incomprensibili, ancora riferimenti ai presunti segni premonitori, e al fine si lasciano, prima per telefono e poi lui, come nel sogno (notate bene), le lascia un bigliettino in ufficio con su scritto: "I love you. Good bye".
Mah! Capisco che non è facile far rompere due che fino alla puntata prima erano tutti rose e canzonette romantiche suonate al pianoforte, ma perché non sforzarsi di trovare qualcosa di meglio, accidenti?
Alle brutte fate morire pure lui, come Billy (al che però comincerebbero a girare voci che la ragazza porti alquanto sfiga).
La cosa che più non capisco è: perché la ex moglie comparsa ieri sera non è la stessa comparsa una trentina di puntate fa? E perché dicono che è la prima volta che lei e Ally si vedono quando invece non è così?
Mi è sfuggito qualche cosa o è stato proprio un bug?
Insomma, mi trovo con lo stesso problema che avevo a proposito del libro: che faccio la smetto di vedere 'sto telefilm dopo una trovata così infelice?
Sarei tentata di sì... Se non che, almeno fino a ieri sera, io la adoravo, Ally Mc Beal .

Chiara
postato alle 13:11:40 13 Commenti

08/09/2003

Spot!


C'è un mio racconto oggi pubblicato sul solito .:DocBlog. Se ci voleste dar una lettura, lo trovate qui.
Buona settimana.

Chiara
postato alle 12:46:50 5 Commenti

07/09/2003

Book Shifting


Io direi che questa inizitiva è decisamente da prendere in seria considerazione.

Chiara
postato alle 21:44:12 6 Commenti

06/09/2003

Voglia di cinema


C'è tanta voglia di cinema e di parlare di cinema, nell'aria. Sarà per via di Venezia, o per via che oramai la lunga estate (e astinenza) è conclusa e la nuova stagione è ufficialmente riaperta.
Webgol dedica la monografia settimanale proprio al cinema, e ai suoi tic.
Storie racconta e recensisce un po' di film veneziani.
E tanti altri polemizzano e dibattono intorno a questioni risollevate dal film di Bertolucci.
Io ieri sera ho rifatto l'abbonamento per dieci film (51,60 €) al Supercinema Lami, e l'ho inaugurato con La maledizione della prima luna: film che volevo vedere in tutti i modi (vai a spiegare perché), e che non è niente di che (come prevedibile), anche se: Johnny Depp, certo, è sempre Johnny Depp, e i pirati sono sempre i pirati... e a parte la scemenza di certe battutine facili e scontate, era una pellicola ben fatta.
Buon inizio stagione anche a voi.

Chiara

postato alle 15:10:16 12 Commenti

05/09/2003

Voi li finite tutti i libri che cominciate a leggere?


Io cerco sempre di farlo, o di arrivare almeno a metà prima di accantonarli definitivamente se non mi piacciono o mi annoiano.
Davvero di rado mi è capitato di riporli prima.
Ho chiuso un libro della Mazzantini dopo due sole pagine, nauseata da un periodo decisamente insostenibile (e inutilmente “effettato”).
Certo, sono d’accordo con il bellissimo decalogo di Pennac. Ma credo anche nelle seconde e terze possibilità, che si merita una persona che ha impiegato delle energie a tirar fuori un’opera d’ingegno.
Perciò, oggi mi trovo di fronte a questo problema: che faccio, lo chiudo il libro che sto leggendo, che è un libro carino, un romanzone di più di cinquecento pagine, scritto bene, di cui ho letto circa un quinto… lo chiudo, come son tentata a fare, perché al capitolo sei mi parla di gente con il cappotto quando nella pagina precedente mi diceva che la vicenda si svolgeva a Londra ai primi di luglio?
Voi che fareste?
E la colpa sarà della distratta autrice? Della superficiale traduttrice? O dello sbrigativo editor?
Mah. Voi, che ne dite?

Chiara
postato alle 14:36:56 16 Commenti